El silencio de la noce
Anche oggi la voglia di scrivere non era un granchè, ma avevo lasciato il mio blog incustodito per troppo tempo e non mi andava di farne passare troppo altro. Che strano, però. In fondo non siete in molti a leggermi e tuttavia sento la necessità di mandare un qualche segnale relativo alle mie impressioni o semplicemente relativo a quello che mi passa nella testa in questo momento. Sono consapevole di aver cominciato questa storia senza troppa convinzione. Ho iniziato a scrivere per me stesso, per buttare qui un po' di sensazioni e di impressioni. Per scrivere frasi, a volte senza senso, che potessero in qualche modo darmi, fra qualche anno, la misura di quello che penso oggi. Oggi, appunto. Il futuro di ieri e il passato di domani. Una fessura temporale che in qualche modo dimostra la mia stessa esistenza, un piccolo dettaglio, la consapevolezza che il fatto di esistere mi permette anche di decidere in che modo possa vivere questa mia vita. Lo so, è un argomento trito e ritrito, è...