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Lugano, addio!

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Sono in ritardo, e la data dovrebbe essere diversa, indietro di almeno un mese, però ci sono giorni in cui non riesci a dar corpo a quello che ti frulla per la testa e ce ne sono altri in cui, anche volendo, non ne avresti il tempo. Però, visto che alla fine ce l'ho fatta? Mi è costato qualche chilometro in più, un po' di gasolio e qualche momento di sano traffico autostradale tra Milano, Como e il valico di Brogeda, ma alla fine ne è valsa la pena. Non era tanta, la distanza tra il capoluogo lombardo e l'amena località elvetica nella quale c'è anche un famoso lago. Mi hanno detto anche che in quella città risiede una nota cantante italiana, ma non era quello lo scopo della mia visita... L'ho passata tante volte la frontiera italiana, per destinazioni diverse, per motivi diversi, ma solamente una volta in automobile e, tra l'altro, moltissimi anni fa, sempre se 18 anni fa possano essere considerati moltissimi. Già, moltissimi, come definirlo un superlativo? Come...

Milano addio...

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Avete ragione, non so mantenere le promesse, avevo detto che non avrei più detto "addio" nominando una città, a meno che non fossi andato nella famosa città nella quale più volte si è detto "addio". Di solito tutto ha un motivo e una spiegazione, ma non nel mio caso, perchè quello che scrivo a volte fa parte di un mondo che neanch'io conosco fino in fondo. Poi capitano gli imprevisti che, a volte, sono dei finti imprevisti, finti perchè un po' dovevamo aspettarceli e, soprattutto, fintamente (si può dire "fintamente"?) imprevisti perchè un po' forse desideravamo pure che le cose andassero così. Comunque, per non tirarla troppo per le lunghe, mi sono preparato alle solite 72 ore, questa volta a Milano, una delle mete più battute negli ultimi 5-6 anni, con tutto l'entusiasmo di un viaggio mai fatto, lavando la macchina, cambiando l'olio e mettendo i pneumatici alla giusta pressione (ant=2,1; post=2,3). Cosa mancava? Ah, si! L'ecopass ...

Dove si va, oggi? Ma, soprattutto, perchè si va?

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Stavo rovistando uno degli scatoloni che molti di voi già conoscono, ma non vi dirò quale dei due... Comunque, in quel rovistamento sono uscite fuori tante cose (come direbbe T. Ferro, che non è che poi sia uno dei miei artisti preferiti: "case, libri, auto, fogli di giornale...), dicevo, tante cose, compreso una vecchia radiolina AM del 1970, un cellulare ETACS del 1995 e un accordatore d'antenna con misuratore di ROS/Watt (eh, buon divertimento con Google, ahahah). Ma tutto questo non mi aveva creato grossi problemi o preoccupazioni, no, era semplicemente un modo per strappare a me stesso un po' di sorrisi in questo pomeriggio di fine estate, si, perchè oramai l'estate è finita e mi diverto un mondo a dirlo per creare quella sana depressione post-solstizio a quei pochi che decidono di leggermi. Comunque, per tornare a bomba (da non confondersi nè con Bomba, nota località amena fornita di lago in provincia di Chieti, nè con la bomba, nota pasta fritta solitamente ripi...

Bandiera rossa...

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Non fatevi ingannare dal titolo, non v'è alcuna velleità politico-ideologica in quello che scrivo e, in generale, non ve n'è proprio alcuna in assoluto, di velleità... È esperienza comune il fatto che a volte se ne facciano tanti, di programmi, a breve, medio e lungo termine. Ieri ne avevo fatto uno a breve, per esempio. Contavo di andare a pesca in alto mare, avevo anche sistemato tutta l'attrezzatura, fatto il pieno alla barchetta e preparato le canne (da pesca, eh...). Tanto per non appesantirmi troppo, ieri avevo anche rinunciato ad un bell'arrosto cucinato "in diretta", anche per evitare il rischioso mal-di-testa-post-montepulciano. Ho rinunciato anche alla tv e, sul tardi, ho fatto un salto al molo Nord, per dare uno sguardo al mare, anche se di notte si vede ben poco e nonostante il fatto che, di notte, abbia tutto un aspetto un po' inquietante. Cerco le sigarette (vizio malefico, devo smettere prima che esse "smettano" me), osservo ancora...

Candele

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Ce ne sono tanti di momenti e di giorni in cui uno vorrebbe avere un po' di oscurità, tanto per sdraiarsi un attimo e lasciare la mente a spasso o a riposo, dipende dai punti di vista. Chi è che diceva che "il sonno della ragione genera mostri"? Non me lo ricordo più o forse non me lo voglio ricordare o forse non ho voglia neanche di cercare su google. Sì, oramai a tutto c'è una risposta, oramai non abbiamo quasi più neanche il beneficio del dubbio, perchè basta mettere quello che cerchiamo sulla famosa finestrella per avere, o aver l'impressione di avere, tutte le risposte. Però non è così per tutto, ovviamente. Ci sono cose a cui non riusciremo mai a dare una risposta oppure, semplicemente, ci sono cose a cui una risposta ce la siamo già data, magari sbagliata, però è la nostra e non abbiamo nessuna voglia di trovare qualcuno o qualcosa che ce ne dia una diversa da quella che già conosciamo. Accade come al solito su alcuni dei fatti del passato, di quelli soprat...

Signor capitano che ci vuoi far...

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Si, lo confesso, ogni volta che esco con un qualcosa di galleggiante, sia esso un gommone, una barca o un materassino gonfiabile, mi prende una specie di quasi angoscia, che non so ben definire. Ok, forse "angoscia" non è il termine esatto, ma io e la lingua italiana facemmo a pugni una trentina di anni fa e, da allora, non ancora son riuscito a prendermi la rivincita. Comunque, ce ne sono tanti di motivi per andare in mare e ci sono anche giorni in cui sarebbe meglio non farlo, però come si fa a perdersi una rituale processione sul mare? Sono anni che vivo qui, sono altrettanti anni che ne seguo i dettagli e le sfumature, diverse di anno in anno, particolari e dettagli che spesso sfuggono, se non li osservi attentamente. Ma anche dettagli che non condividi con altri, semplicemente perchè servono solamente a sè stessi. La sapete sempre la storia, no? Ci sono molti posti in cui conservare i propri ricordi, io scelsi un paio di scatoloni, quelli di cui vi ho già parlato, per m...

Fuliggine sui muri

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E' curioso a volte quello che si scopre cercando la provenienza dei visitatori casuali di un blog e, soprattutto, quelli che andavano cercando tutt'altra cosa. Non so se immaginare in essi la sorpresa o la delusione, provo a spiegarmi meglio: se io volessi cercare un posto dove vendono coni gelato per ordinarne un vagone e, d'istinto digitassi "coni gelato" su un qualsiasi motore di ricerca, potrei essere molto deluso nel trovare, come risultati, una serie di centri di ricerca per lo studio della geometria elementare o un sito di soluzioni agli esercizi di trigonometria del liceo... In fondo io andavo solo in cerca di un buon sistema per soddisfare la mia golosità, no? La fuliggine sui muri è un'altra cosa, forse. La conosco la fuliggine sui muri, perchè ho una vecchia casa, nella quale vado di tanto in tanto, in cui si sono ancora il caminetto a legna, la stufa a kerosene e un vecchio braciere di rame che, pur rischiando un'intossicazione da monossido di ...